Rocca Cinema Imola
Il richiamo della foresta
regia: Chris Sanders
durata: 100'
U.S.A., 2020
venerdì 31 luglio 21:30
Questa nuova versione di 'Il richiamo della foresta' rafforza l'immagine di Buck in quanto eroe letterario per eccellenza, fiero, coraggioso, destinato a diventare il leader del proprio gruppo

In California, a fine '800, il grosso cane Buck vive nella fattoria di un giudice. Rapito per essere venduto come cane da slitta per i cercatori d'oro del Klondike, Buck si ritrova in Alaska, rinchiuso in gabbia e addestrato alla legge del bastone. Acquistato da un francese che consegna la posta negli avamposti dei cercatori d'oro, entra in una muta di cani e in poco tempo, coraggioso e possente, ne diventa il capo. Quando però il postino perde il lavoro, viene acquistato da un feroce viaggiatore in cerca di fortuna. Salvato dall'eremita John Thornton, Buck trova finalmente un amico con il quale spingersi nelle profondità delle terre selvagge. Qui sentirà sempre più forte 'Il richiamo della foresta' e si unirà a un branco di lupi, senza però dimenticherà l'affetto per il suo anziano padrone. Nuovo adattamento dell'omonimo romanzo di Jack London, che accentua l'elemento di formazione presente in parte nel testo originale e trasforma il cane Buck in un simbolo di fierezza e riconoscenza.

Questa nuova versione di 'Il richiamo della foresta' rafforza l'immagine di Buck in quanto eroe letterario per eccellenza, fiero, coraggioso, destinato a diventare il leader del proprio gruppo; eppure nella sua lotta per la sopravvivenza fra inverni rigidi e uomini malvagi non c'è nulla di drammatico ed epico, nulla della disumanizzazione di un'umanità più selvaggia del mondo animale. Colpa non solo dell'operazione di riscrittura, ma anche della componente visiva del film, che ricorrendo a dosi massicce e non propriamente raffinate di CGI (per i movimenti più complessi del cane o per i momenti più spettacolari del racconto, tra laghi ghiacciati, valanghe e torrenti in piena) trasforma un immaginario saturo di fatica, dolore e animalità ferina in una superficie digitale inconsistente e innaturale.